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tom wesselmann


nasce nel 1931 a cincinnati, ohio. studia inizialmente psicologia per passare poi a frequentare l' accademia d'arte. inizia a dipingere influenzato, inizialmente come molti popartisti, dall'espressionismo astratto di de kooning. la sua iconografia si rivolge progressivamente all'esame e all'elaborazione dei segni della contemporaneità americana. partecipa così pienamente alla poetica pop con la mostra "the figure" al moma di new york. da questo momento definisce completamente i soggetti delle sue immagini con interni borghesi di un confort preconfezionato e artificiale, in cui lasciarsi andare senza domande. in questo contesto colloca, come stereotipo degli stereotipi, la figura nuda di una donna sdraiata o in piedi, nelle più svariate posizioni di abbandono più o meno sexi e sguaiato, ora erotico, ora pornografico o voyeuristico con un vago, ma sempre presente senso di posa pubblicitaria. tema ricorrente ed emblematico del suo lavoro è il "grande nudo americano" realizzato ossessivamente in numerose versioni e dimensioni. è il consumo puritano della nudità più spinta in cui è dissolto ogni valore di relazione umana a favore della rapidità di consumo. dal 1965 si susseguono ininterrottamente mostre personali e partecipazioni a mostre tematiche allestite in tutto il mondo.
muore nel 2004.


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brown nude-1970
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tom wesselmann-1980
cartolina d'invito alla mostra wesselmann presso la galleria "il vertice"
milano.
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barbara in the bedroom-1979
invito alla mostra
"tom wesselmann" alla galleria il vertice milano 20 febbraio 1986
multipli
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great american nude cut out-1970
matita e liquitex su cartoncino-dimensioni cm. 36,3x43,2-tiratura 100 copie numerate e firmate dall'autore-
piatti
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tom wesselmann
frozen pears wait...-1985
piatto in porcellana
diametro cm. 25
edizione rosenthal copia 2273/3000 firmato sul retro.
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